Come i social network influenzano attenzione e concentrazione?

Siamo sempre connessi e invasi da innumerevoli informazioni. La nostra psiche è in grado di elaborarle tutte? Come i social network influenzano attenzione e concentrazione?

NOPArt. - Social e concentrazioneL’evoluzione ci ha insegnato che le informazioni nuove sono importanti per la sopravvivenza. Per questa ragione appena si affaccia una nuova notizia non possiamo fare altro che attivare automaticamente il canale d’ingresso e mettere in stand-by tutti gli altri processi. Il desiderio di ottenere così tante attenzioni è così predominante che tutto il resto viene messo in secondo piano.

Chiunque abbia un conoscente che nel bel mezzo della conversazione estrae lo smartphone per leggere l’ultimo messaggino in arrivo, si rende conto del posto che le nuove forme di comunicazione hanno occupato nella nostra vita quotidiana.

Ma come si fa a concentrarsi se l’attenzione è sintonizzata in permanenza sull’input di dati? Tutti gli esperti sono d’accordo sul fatto che il cervello ha bisogno di pause di riposo per far fronte in modo ottimale ai suoi compiti. Se l’informazione in arrivo ci strappa di continuo all’attività in corso, e ci abituiamo al costante flusso di dati, a lungo andare ne soffre la concentrazione:

se uno è costantemente in rete e non si prende del tempo per riflettere in proprio, i processi creativi non hanno modo di svolgersi

Un recente studio dell’University of London ha dimostrato che le persone che usano contemporaneamente internet, sms, televisione, e-mail e telefono hanno un netto calo delle prestazioni. Quel bombardamento continuo causa un’iperproduzione di adrenalina e cortisolo. Risultato? Calo di attenzione e concentrazione.

Strategie contro l’infostress

  1. Crearsi uno spazio libero dalla comunicazione online, da riservare all’autocoscienza e alle idee creative
  2. Soprattutto in vacanza, ai fini di una vera rigenerazione, prendete le distanze dai social
  3. Non abbiate paura del silenzio e dell’ozio
  4. Introducete “pause di socialità vera e non virtuale”: incontrate le persone faccia a faccia
  5. Se non riuscite in nessun modo a ridurre la vostra dipendenza, prendere in considerazione un aiuto specialistico

Ricorda

La dipendenza da sostanze (incluso internet e social network) sono spesso la compensazione della carenza di legami con gli altri e con se stessi. Molti si cacciano a capofitto in attività online per scacciare ansie e problemi reali. L’attività online ha in questo caso la sola funzione anestetica.

Gabriele Achilli

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