10 regole per scegliere la scuola superiore

Che scuola farà mio figlio? Sarà quella giusta? Come scegliere la scuola superiore? E poi troverà lavoro?

scegliere la scuola superioreLa scelta della scuola superiore è la prima grande scelta orientativa che un ragazzo è chiamato a compiere. Ce ne saranno molte altre da lì in poi: gli amici, il lavoro, il partner … Le molte incertezze non devono far dimenticare che si tratta di una tappa educativa fondamentale nella crescita del proprio figlio. Non possiamo sapere se la scelta compiuta sarà quella giusta: la risposta ce la darà il tempo. Possiamo però riconoscere se è fatta secondo criteri di senso oppure no. Esistono alcuno criteri che possono tornare utili, sintetizzabili in 5 regole:

  1. E’ vostro figlio, o vostra figlia che deve sentirsi protagonista della scelta. Noi adulti diamo un supporto, ma l’ultima parola spetta al ragazzo.
  2. E’ il momento giusto, come genitore, per chiedersi “chi è mio figlio?” Cogliete l’occasione per fare prima di tutto il punto sulla crescita del figlio. In che direzione sta crescendo?
  3. Evitate di condizionare i ragazzi con le vostre aspettative, le vostre frustrazioni, le vostre ambizioni, i vostri interessi. Spesso i genitori proiettano nelle scelte scolastiche dei figli qualcosa che appartiene alla loro esperienza scolastica.
  4. Quali sono le attitudini di mio figlio? E le sue abilità? Una componente fondamentale della scelta d’orientamento riguarda la conoscenza di sé: il preadolescente va aiutato a riconoscere le proprie attitudini e le abilità acquisite.
  5. Il passaggio non è solamente un cambio di scuola. E’ un passaggio evolutivo alla adolescenza caratterizzato da due riti: scegliere la scuola superiore e l’esame di terza media.
  6. Raccogliete informazioni “di prima mano” sulle scuole e vagliatele con criterio.
  7. Anche i criteri di scelta meno validi non vanno sottovalutati: se vostro figlio vuole scegliere la scuola superiore in base alla scelta del suo migliore amico, vi sta comunicando la preoccupazione di affrontare la scuola superiore in solitudine. Rassicuratelo!
  8. Il consiglio orientativo degli insegnanti è sempre utile. E’ vero che gli insegnanti delle medie non sono infallibili, tuttavia conoscono vostro figlio “sul campo”!
  9. La scuola superiore va confermata giorno per giorno, con l’impegno dell’ultima parte della terza media a prepararsi adeguatamente non solo all’esame di licenza, ma anche all’impegnativo ingresso alla scuola superiore.
  10. Il compito più difficile del genitore è quello di trovare un significato alla scelta di proseguire gli studi. E’ un compito dimostrabile solo con i fatti: siete chiamati a testimoniare ciò che avete appreso nella vita: i vostri valori, tra cui l’importanza dello studio nella vita. Perché studiare? Perché amare? Perché impegnarsi? Perché lavorare …?

Queste domande sono il cuore della nostra azione educativa.

Gabriele Achilli