La mia fidanzata si sente bella

La mia fidanzata si sente bella e non ha paura a mostrare questa bellezza agli altri. A me questo piace, ma forse la considero una donna oggetto?

Così parla un mio paziente in una delle ultime mie sedute con lui.

Credo che quasi tutto tra un uomo e una donna abbia inizio dall’ammirazione che lui prova per la bellezza di lei. Anche quella fisica, che con il resto (il cuore, l’intelligenza, lo charme) forma un misto inscindibile.

A meno che un uomo non sia colto da una grave forma di avarizia, o di acuta insicurezza, è naturalmente spinto ad onorare questa bellezza, assecondando il piacere della sua compagna nel mostrarla, per suscitare il piacere degli altri, che la ammirano.

Dott. Claudio Risè – Psicoanalista

La mia fidanzata si sente bellaE’ giusto dunque fidarsi del piacere che si nutre per la bellezza della persona amata, e apprezzare il desiderio di lei di mostrarla. In tutto ciò non esiste nulla di narcisistico, ma piuttosto una forma di generosità, che è indice di sicurezza, apertura agli altri ed equilibrio. Ogni discorso contro la bellezza e il suo apprezzamento contiene in sé qualcosa di antivitale, in quanto penalizza uno degli aspetti più importanti della libido: la sensibilità alla bellezza appunto.

Di solito questo nasconde una certa dose di sessuofobia, di timore per il desiderio suscitato dall’avvenenza. Spesso, il disprezzo per la bellezza, con la sua ostilità e paura per il corpo e l’attrazione per ciò che esercita, si accompagna a un’ipervalutazione della mente, come se si trattasse di qualcosa di contrario, di antitetico alla bellezza.

L’associazione tra “Bella” e “Stupida”, fa parte di questa ostilità al bell’aspetto.

Dott. Claudio Risè – Psicoanalista

Se quest’ostilità ha dunque un fondo di paure sessuofobiche, l’entusiasmo per il corpo femminile deve diventale consapevole della profondità delle energie da esso mosse. Se il bello è fatto per essere mostrato, è anche vero che del bello bisogna prendersi cura e il bello va onorato e celebrato! Il modo più efficace è tenere unito attrazione e affetto, vivendo fino in fondo la misteriosa profondità della bellezza e del corpo. E seguendo con attenzione gli interessi di solito mossi da quella bellezza, che tendono a elevare, come sapeva già il mondo classico, dal “bello” al “buono”.

Gabriele Achilli