Ogni persona desidera il benessere psicologico , fisico, sociale e spirituale

Stare bene non equivale all’assenza di disturbi, ma si riferisce all’essere pienamente soddisfatti della propria esistenza. Soddisfazione e piacere non sono la stessa cosa: Il piacere è una sensazione momentanea che ha breve durata e deriva dall’esterno, come il cibo o il sesso. La soddisfazione è invece una sensazione duratura che nasce dall’interno di ciascuno *.

Il benessere quindi è una sensazione costruita gradualmente nel corso del tempo, perseverando in quei comportamenti che hanno un valore e che ci forniscono piena soddisfazione, anche se ciò può richiedere di rinunciare ad un piacere temporaneo.

Per una persona  che cerca benessere è bene capire quali siano i suoi obiettivi principali e di maggior valore nella vita: una scala di priorità.

Il benessere è:

  1. è associato a emozioni positive, una personalità matura e coerente, una buona qualità della vita e virtù quali coraggio, giustizia, moderazione, onore e pazienza;
  2. è indipendente dall’età, dalla razza, dal livello d’istruzione, non è correlato all’aumento di ricchezza, eccetto nel caso di livelli di povertà estrema;
  3. è associato allo svolgimento di un lavoro gratificante, all’avere amicizie significative e a una visione spirituale della vita.
  4. più frequentemente sperimentato da persone con tratti di personalità come autodeterminazione (decisione nel raggiungere obiettivi prefissati), cooperatività (percezione di se stessi in unione con gli altri) e trascendenza (percezione di se stessi come parte di un universo più grande).

Per provare benessere quindi è necessario promuovere questi quattro stati/comportamenti nella vostra vita.

 

Gabriele Achilli

* Articolo tratto da Psicologia Contemporanea n°226