Disgusto e disprezzo nella vita di coppia

Il 98% delle coppie che litigando esprimono disgusto o disprezzo attraverso il volto, sono destinate a lasciarsi entro 4 anni

Disgusto e disprezzo nella vita di coppiaIl riconoscimento facciale delle emozioni è un recente e rivoluzionario filone della neuropsicologia che ci sta dando incredibili informazioni sul nostro funzionamento psichico. Secondo uno studio longitudinale della Standford University basato sul riconoscimento delle emozioni espresse attraverso il volto, le coppie che durante un litigio esprimono attraverso il viso emozioni di disprezzo o di disgusto sono destinate a separarsi.

Accade nel 98% dei casi!

L’espressione facciale è predittiva dell’emozione provata e in questo caso della visione complessiva che si ha del proprio partner.

So cosa state pensando: state andando con la memoria all’ultima volta che avete litigato con il vostro partner! Avete riconosciuto disprezzo o disgusto nel vostro in lui? O vi siete accorti di averle espresse voi?

In questo casa è il momento di correre ai ripari. Infatti disgusto e disprezzo esprimono due assetti di coppia assolutamente disfunzionali e sintomo di disagio della coppia:

  1. Esprimendo disgusto verso il proprio partner si sta comunicando desiderio di lontananza da lui/lei
  2. Con il disprezzo invece si comunica che ci si sente superiori (moralmente) al partner

Disgusto e disprezzo nella vita di coppiaAllora perché a rabbia non è così catastrofica come disgusto e disprezzo? Sembra controintuitivo ma, nella vita di coppia, provare ed esprimere rabbia è meno dannoso che provare ed esprimere disgusto e disprezzo. Infatti la rabbia è sintomo di un conflitto frontale tra i partner, non comunica lontananza come il disgusto, ne superiorità come il disprezzo. La rabbia prevede un confronto seppur duro tra due punti di vista, tra due modi di vedere o intendere la vita o la coppia. E ogni confronto ha una soluzione. Sempre.

Dunque puoi allenarti a riconoscere quello che provi quando litighi con il tuo partner: rabbia, disgusto e disprezzo. Negli ultimi due casi è il momento di correre ai ripari!

Gabriele Achilli