Come dire stop all’ansia del successo

Come vincere la paura di non farcela? Come imparare ad avanzare richieste realistiche e bilanciate verso noi stessi?

Oggi avere successo in ogni settore della vita è considerato un valore. Guarda quanti film ogni anno hanno come protagonisti positivi persone e storie di successo. Osserva come viene considerato dagli altri una persona che non lo è. Nei giovani la misura del successo si manifesta nel numero di follower sui propri canali social o nel numero di “mi piace” e condivisioni dei propri post. Ogni giorno riscontro (e così i miei colleghi psicologi), ansia del successo, quando questi ragazzi non ricevono abbastanza like da amici o sconosciuti!

Molti di noi adulti sono in questa trappola digitale tanto quanto un adolescente. Eppure senza scomodare il web e i suoi pericoli, anche nella vita reale la pressione sociale è molto forte: l’ansia del successo puoi riconoscerla ogni qual volta senti che gli altri ti dicono che devi essere importante e affermato, nel lavoro soprattutto.

Le pubblicità di prodotti destinati ad un pubblico maschile insistono molto sul mito del successo: in prima fila possiamo riconoscere i messaggi lanciati dalle pubblicità di auto di fascia medio alta. “Se sei di successo, questa è l’auto che fa per te”, oppure, ancora più efficace: “per avere successo devi avere questa auto”.

Per le donne, la pressione è esercitata evocando il mito della perfezione e del controllo: l’ansia del successo è riversata nella vita domestica organizzata, efficiente, senza sosta, meglio se accompagnata da lavoro (anch’esso) di successo.

Aiuto che ansia, non ti stai già ribellando?! Non senti la pancia che dice: “è troppo! Voglio solo essere me stesso, non essere uno/a di successo?”

Il mito dell’efficienza ci stimola a dare sempre il meglio di noi stessi e questo è sicuramente un bene, ma ci espone anche alla paura di fallire, cioè all’ansia del successo.

Tante persone temono di non essere all’altezza delle crescenti richieste provenienti da se stessi o dagli altri, ed hanno ragione: se la pressione ad avere successo è quella che abbiamo visto nel precedente paragrafo, è assolutamente normale provarla. Oserei dire: “sei umano se la provi!”. L’ansia del successo è proporzionale alla paura di non averne abbastanza. Le persone più a rischio sono quelle che hanno bassi livelli di autostima: si sentono in difetto, non si bastano come sono, sono si accettano e cercano di essere come gli altri vogliono. Il rischio è di vivere la vita degli altri, anziché la propria.

Tutte le ricerche scientifiche, anche le più recenti neuroscienze, ci ricordano che la paura di fallire:

  1. annienta l’autostima
  2. leva la gioia di vivere
  3. blocca sul nascere qualunque possibilità di vittoria ancor prima di aver iniziato “la partita”

Così, l’ansia del successo, anziché essere la “molla” per migliorarti, alimenta la tua insicurezza, il tuo senso di vuoto, che dovrai colmare con successi da accumulare compulsivamente! Non sarai mai contento di te. Ne vale la pena? A che prezzo?

Devi imparare a ad avanzare richieste realistiche e bilanciate verso te stessa.

Devi imparare a riconoscere i tuoi bisogni profondi, separandoli da quelli indotti dall’ambiente: questi ultimi non ti rendono felice davvero, ma anestetizzano il tuo vuoto interiore, lasciandoti sempre l’ansia del successo come tua compagna.

In commercio si trovano molti manuali che ti insegnano come raggiungere il successo o essere una persona di successo. Troverai poco su come gestire il fallimento, temuto o reale che sia.

Mi rivolgo a persone che come te stanno bene, ma vorrebbero stare meglio:

  • gestire lo stress
  • imparare a dire di no a richieste eccessive
  • imparare a dire si a proposte che bloccano
  • affrontare le paure
  • superare l’ansia del successo: come detto non mi riferisco solo all’ansia del successo lavorativo, ma anche all’ansia del successo domestico. Essere una brava moglie e una eccellente madre … quanta ansia, quanta ansia … e tu scompari, soffocata dalla tua ansia e dalle aspettative degli altri su di te!

Seguiremo 20 passi, ispirati al best seller “Vincere la paura del fallimento” (di Hans Morschitzky):

  1. impareremo a conoscere le tue capacità e i tuoi punti di forza
  2. affronteremo insieme cosa si cela dietro le tua paura di fallire
  3. troveremo il coraggio di affrontare le situazioni

20 passi, sono quelli che ti separano dal poter dire: Ce la posso fare anche io!

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Gabriele Achilli, Psicologo Milano

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