Come fare pace dopo un litigio

Come fare pace dopo un litigio. Nonostante tutte le buone intenzioni, spesso non si può fare a meno di litigare.

Come fare pace dopo un litigioA volte è proprio necessario per far capire all’altro ciò che ci sta a cuore per davvero. Le emozioni, se espresse male, possono diventare incandescenti e bruciare; per di più quando si discute in preda alla collera si dicono frasi terribili.

Le discussioni di coppia sono positive, aiutano a migliorare, ma devono essere gestite bene. Per continuare a essere felici è importante saper comunicare adeguatamente. Evita frasi ambigue per superare i litigi che fanno parte della vita di coppia. Oggi rispetto al passato non si è obbligati a vivere in due, sposarsi e fare figli. Quindi per mantenere vivo il rapporto diventa importante la capacità di negoziare.

Quindi che fare per ricucire la ferita? Come risolvere i litigi e fare pace? Ecco alcune indicazioni semplici ma di sicura utilità. Provate ad applicarle fin da subito:

  1. Basta, smettila. Anche se hai ragione, non continuare: più di così, oggi, non potrai ottenere. Aumenti solo il conflitto!
  2. Se sei arrabbiato, non avere fretta di fare pace. Prenditi del tempo e lascialo anche al partner. È molto meglio, dopo un litigio, lasciar decantare le cose, evitando di alimentare risentimento e fastidio. Quasi tutte le donne hanno il brutto vizio di voler aggiustare tutto e subito, mentre gli uomini hanno bisogno di tempo per governare le emozioni;
  3. L’ironia e l’allegria creano un’atmosfera rilassata in cui si lascia spazio al gioco. Ironizzare dopo un litigio, aiuta a fare pace e a interrompere i conflitti. Le coppie più felici sono proprio quelle che hanno senso dell’umorismo. Prestate comunque attenzione: il confine tra battuta e sarcasmo è davvero sottile;
  4. Mentre vi chiarite non interrompere l’altro/a mentre ti parla. Saper ascoltare è un’arte preziosa che richiede la capacità di lasciare esprimere l’altro senza interferire.

Applicare questa modalità durante un litigio è difficile, perché necessita di autocontrollo, tatto e sensibilità. Ma esercitarsi durante la riconciliazione è un bene per la coppia e per comprendere davvero i bisogni dell’altro. Altre strategie che puoi applicare subito:

  • non alzare la voce. Non serve, non ha funzionato, non funzionerà;
  • fai pace chiarendo: critica il comportamento e non il carattere del tuo partner;
  • chiedi scusa se hai ferito l’altro/a. Anche se hai ragione;
  • infine non coinvolgere altre persone nelle liti. Soprattutto lascia fuori suoceri e genitori, se non sono loro l’oggetto del confronto.

Spesso la tentazione di addossare responsabilità di rancori e incomprensioni ai rispettivi genitori può essere forte, ma è da evitare. Il rischio è coinvolgere nella mischia i parenti, con il formarsi di schieramenti contrapposti. Ciò impedisce alla relazione di evolversi, tenendola intrappolata.

 

Gabriele Achilli – Psicologo

www.gabrieleachilli.it

Autore di Manutenzione della coppia