Che stress ! Quando è utile e quando diventa dannoso? Istruzioni per non subire l’eccesso di pressione.

stressIl lavoro non è più per sempre, il partner (spesso) nemmeno, cambiano velocemente colleghi e frequentazioni. Che stress, viene da dire. In effetti con questa parola “si intende un cambiamento indotto da una sollecitazione esterna. Tale cambiamento è una reazione di adattamento di per sè non negativa, purchè non sia troppo intensa o troppo prolungata nel tempo“, spiega Daniela Palomba, docente di psicologia a Padova *.

Quindi che fare per evitare una “sovraesposizione allo stress che non siamo in grado di tollerare? Ecco nove possibilità. Perchè siano efficaci dovete sceglierne almeno quattro da applicare giornalmente:

·        creare una lista delle cose da fare, stabilendo una priorità;

·        usare le tecniche di visualizzazione: per esempio tornare con il pensiero a un luogo o a una situazione piacevole, così da generare sensazioni positive;

·        cercare di diversificare le proprie attività;

·        ricavare moment di distrazione, a patto che non diventi una fatica aggiuntiva;

·        verbalizzare mentalmente i propri pensieri o scriverli, avviando un’introspezione con cui chiarirsi quali sono gli elementi che disturbano;

·        osservarsi in terza persona, fare un passo indietro e cercare di guardare alla situazione dall’esterno. Di solito ci si rende conto di aver esagerato alcuni aspetti;

·        cercare un supporto sociale, cioè delle persone con cui parlarne;

·        chiarirsi con la persona con cui si è litigato, rimediando ad un errore o ad un torto, magari anche solo parlandone;

·        praticare esercizi di respirazione e di rilassamento, fare una passeggiata o una corsa, praticare attività fisica regolare.

* Intervista condotta da D Repubblica del 6 ottobre 2012.