Cattiva educazione dei figli

Tre storie di cattiva educazione dei figli: la malattia della figliolite

L’acqua può essere inquinata, l’aria può essere inquinata, il cibo può essere inquinato. Anche l’educazione! Una delle contaminazioni più diffuse in Italia è la figliolite

Cos’è la figliolite? E’ la malattia che colpisce noi genitori. Si tratta di cattiva educazione dei figli e si declina in tanti piccoli comportamenti quotidiani che abbiamo con i nostri figli. Sommati si traducono in figliolite. Vediamo alcuni di questi comportamenti. Ma prima guarda questo video in cui parlo di un comportamento genitoriale che forse hai avuto pure tu:

Sintomo di cattiva educazione dei figli: accompagnare a scuola i figli

I bambini italiani sono bocciati in autonomia: sembra che solo l’8% dei bambini vada a scuola da solo. Gli altri sono accompagnati dal genitore. La percentuale sale al 25% in Inghilterra e al 76% tra i tedeschi. Questo è uno dei tanti sintomi della figliolite. Accompagnare il figlio a scuola, anche quando non è necessario, è diminuire in lui autonomia, autostima, sicurezza. E’ sinonimo di cattiva educazione dei figli perché gli impedisci di integrarsi e rafforzare i legami con le persone del quartiere. Serve davvero accompagnarli e andare a prenderli, anche quando sono grandi?

La figliolite: tre storie vere di cattiva educazione dei figli

La figliolite è la malattia che porta genitori a stravedere per i figli e che li porta a non staccare mai il cordone ombelicale. Ho scovato tre esempi di cronaca. Si tratta di storie vere, che forse sono capitate anche a noi o che forse ci hanno visti come spettatori:

  1. Ronco Scrivia (Alessandria), 2015. Un gruppo di mamme insultano l’allenatore dei loro figli perché questo li aveva richiamati giustamente.
  2. Porto Viro (Rovigo), 2013. Mamma aggredisce vicepreside, la prende per i capelli, perché ritenuta colpevole di aver sospeso il figlio per grave indisciplina.
  3. Rotterdam (Olanda), 2015. Madre cancella le prove di colpevolezza del figlio, bruciando 7 quadri di Pablo Picasso, rubati dal ragazzo nel museo della città.

Si forse la terza è un po’ esagerata 😉 . Sono tre esempi però di una malattia che produce solo guai. Vediamoli

La cattiva educazione dei figli o “figliolite”: danno #1: illusione di infallibilità

E primo danno prodotto dalla figliolite: il figlio, troppo protetto, si illude di essere infallibile e perfetto. Risultato? Ecco come crescere un futuro despota: un tiranno nei vostri confronti e nei confronti delle persone a cui vuole bene. Sa infatti che ogni desiderio, espresso in famiglia verrà esaudito:

“Ogni desiderio è un ordine, principe”

Fuori di casa, crederà che è possibile comportarsi in modo uguale: se troverà qualcuno che dice si, riprodurrà relazioni dispotiche. Se troverà qualcuno che dice no, sarà frustrato e incapace di ottenere ciò che vuole: privo di determinazione.

Danno numero #2 della cattiva educazione: dipendenza

Secondo danno prodotto: nascono i figli prolungati. I figli prolungati sono quei figli che non si decidono mai lasciare la famiglia e ad andare via di casa. In questi casi, non c’entra la mancanza di autonomia economica legata alla crisi giovanile. Se fossimo in un periodo economico più facile, avremmo comunque molti giovani con questo problema. E’ un fenomeno tutto italiano, spiegabile solo in parte dalla crisi economica di questi anni. Rimanendo in casa, i ragazzi ritardano sempre più il momento di crescere e maturare. Per quale ragione impegnarsi, lavorare duro, fare sacrifici se provvedono mamma e papà a farlo al posto mio? La cattiva educazione dei figli consiste nel fare fatica noi al posto del figlio, anche quando questo non è necessario. Mamme, per favore, tagliate il cordone ombelicale!

Se non siete il tipo di genitore che a 18 anni manda fuori di casa il figlio, almeno evitate che il cucciolone di 35 anni trovi i sofficini quando torna a casa la sera.

Oppure che trova camicie stirate (a volte persino le mutande), il pranzo sempre caldo, la casa sempre pulita, senza che lui contribuisca minimamente. Perché bisogna essere franchi: a non volere che i figli escano di casa, talora siamo proprio noi! La cattiva educazione consiste nel obbligare i nostri figli ad avere ancora bisogno del nostro aiuto. Invece lo scopo del genitore è liberare i figli dal bisogno di chiedere il nostro aiuto.  Solo così possono sentirsi davvero degli adulti.

Anche tu hai la figliolite? La buona notizia è che la cattiva educazione dei figli si può cambiare con pochi semplici interventi. Chiama ora per prenotare un incontro: 335-7832078

Dott. Gabriele Achilli