Analisi transazionale di coppia

Analisi transazionale di coppia: esaminare somiglianze e differenze tra partner

E’ stato constatato che da tempo i matrimoni migliori sono quelli tra persone cresciute in ambienti simili e con simili interessi concreti. Tuttavia, quando è il Bambino che è in ciascuno di noi ad organizzare il matrimonio, si chiudono gli occhi su importanti differenze e un contratto in cui si legge “finché morte non ci separi” si basa su una conoscenza abbastanza superficiale quale “tutti e due andiamo pazzi per il ballo”, “tutti e due amiamo i cavalli”, “tutti e due vogliamo dei bambini”, “tutti e due ci droghiamo”.

analisi transazionale di coppiaTalvolta il legame viene stretto su una comunanza di antipatie partendo dal presupposto che “il nemico del mio nemico è il mio migliore amico”. Come due bambini, furibondi verso le rispettive madri, si consolano in modo simile, molte coppie si sono unite per protesta contro i “malvagi altri”. Odiano le rispettive famiglie, odiano i loro amici fasulli di un tempo, odiano le istituzioni, oppure odiano quei fatui pilastri della “superficialità piccolo borghese”.

Ben presto, l’uno diventa oggetto dell’odio dell’altro e quello che era il gioco “tutta colpa loro” diventa “tutta colpa tua”!

Uno dei modi più efficaci di esaminare le somiglianze e differenze tra partner, è il ricorso all’Analisi Transazionale. Si potrebbe dire che una coppia che si sottopone ad una simile indagine abbia già molte possibilità di successo, tuttavia anche uno dei due partner, il quale nutra seri dubbi sulla solidità del patto, può sottoporsi a una tale indagine. Ecco il caso:

Maria aveva un dilemma: il suo partner le aveva chiesti di sposarla. La parte più Bambina di Maria trovava nell’uomo un fascino irresistibile. Un’altra parte di Maria, che possiamo chiamare “Genitore” conteneva numerose regole di condotta: “dovresti” e “faresti bene”, tra cui l’ammonizione che non ci si deve sposare in modo affrettato. Sebbene questo rigore fosse talvolta oppressivo, Maria teneva in grande considerazione queste sensazioni provenienti dalla parte Genitore.

Infine la terza parte di Maria, quella Adulta era piena di interessi culturali, intelligente e ben istruita. Era riflessiva, abile, conversatrice e curiosa. Si preoccupava delle conseguenze di ciò che faceva, e sentiva di avere delle responsabilità verso se stessa.

Ora, fatta questa analisi, era possibile un rapporto con i partner che l’aveva chiesto la mano? Dato che non esistono due persone uguali, l’idea di una peretta compatibilità è illusoria. Il problema va posto in termini di difficoltà relative. Le tre parti di Maria (genitore-bambino-adulto) sono compatibili con le tre parti del suo partner e permettono uno scambio di rispetto e affetto reciproco? E’ a questa domanda che l’Analisi Transazionale prova a dare una risposta.

Gabriele Achilli

Che effetti ha la parte Bambina di te, sul rapporto con il tuo partner?

 

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