analisi transazionale di coppia

L’analisi transazionale di coppia: un modo non convenzionale ed efficace per superare crisi di coppia

Come riconoscere le tre parti della nostra psiche e l’effetto sul nostro rapporto di coppia

E’ scientificamente riconosciuto che i matrimoni migliori sono quelli tra persone cresciute in ambienti simili e con simili interessi concreti. Vediamo il contributo non convenzionale ed efficace data al proposito dall’analisi transazionale di coppia. Se stai vivendo una crisi di coppia, troverai sicuri spunti di riflessione da questo articolo.

Quando ti trovi a desiderare il matrimonio con il/la partner, il bambino che è in ciascuno di noi, può prendere il sopravvento. Accade così che si chiudano gli occhi su importanti differenze. Un contratto in cui si legge “finché morte non ci separi”, finisce per basarsi su una conoscenza abbastanza superficiale. Per esempio “tutti e due andiamo pazzi per il ballo”, “tutti e due amiamo i cavalli”, “tutti e due vogliamo dei bambini”, “tutti e due ci droghiamo”. Accompagnato da un troppo generico “stiamo bene assieme”.

Talvolta il legame viene stretto su una comunanza di antipatie partendo dal presupposto che:

“Il nemico del mio nemico è il mio migliore amico”

Come due bambini, furibondi verso le rispettive madri, si consolano in modo simile, molte coppie si sono unite per protesta contro i “malvagi altri”. Odiano le rispettive famiglie, odiano i loro amici fasulli di un tempo, odiano le istituzioni, oppure odiano quei fatui pilastri della “superficialità piccolo borghese”.

Ben presto, l’uno diventa oggetto dell’odio dell’altro e quello che era il gioco “tutta colpa loro” diventa “tutta colpa tua”!

La storia di Maria guardata attraverso le lenti dell’Analisi Transazionale di coppia

Uno dei modi più efficaci di riconoscere somiglianze e differenze con il partner, è il ricorso all’Analisi Transazionale di coppia. Si potrebbe dire che una coppia che si sottopone ad una simile indagine abbia già molte possibilità di successo. Tuttavia anche uno dei due partner, il quale nutra seri dubbi sulla solidità del patto, può sottoporsi a questa ricerca personale. Ecco il caso:

Maria aveva un dilemma: il suo partner le aveva chiesto di sposarla. La parte più Bambina di Maria trovava nell’uomo un fascino irresistibile. Un’altra parte di Maria, che possiamo chiamare “Genitore” conteneva numerose regole di condotta. “Dovresti” e “faresti bene”, tra cui l’ammonizione che non ci si deve sposare in modo affrettato. Sebbene questo rigore fosse talvolta oppressivo, Maria teneva in grande considerazione queste sensazioni provenienti dalla parte Genitore. Infine la terza parte di Maria, quella Adulta era piena di interessi culturali, intelligente e ben istruita. Era riflessiva, abile, conversatrice e curiosa. Si preoccupava delle conseguenze di ciò che faceva, e sentiva di avere delle responsabilità verso se stessa.

Fatta questa analisi con le lenti dell’Analisi Transazionale di coppia, era compatibile un rapporto con il partner che l’aveva chiesto la mano? Dato che non esistono due persone uguali, l’idea di una perfetta compatibilità è illusoria. Il problema va posto in termini di difficoltà relative.

Le tre parti di Maria (genitore-bambino-adulto) sono compatibili con le tre parti del suo partner e permettono uno scambio di rispetto e affetto reciproco? E’ a questa domanda a cui l’Analisi Transazionale di coppia prova a dare una risposta. Potrai riconoscere somiglianze e differenze con il partner.

Il Bambino e l’Adulto a confronto nella tua storia d’amore grazie all’analisi transazionale di coppia.

Come hai letto dalla storia di Maria, in ognuno di noi sopravvive una parte bambina: non c’è nulla di male in questo. E’ una parte sana. E verificare la compatibilità tra le parti psichiche dei partner è la premessa per una buona riuscita di una relazione.

Ora immagina due partner che vanno in crisi di coppia: cosa accade alla parte bambina? Solitamente prende il sopravvento. Per capirlo, puoi guardare alla natura di un bambino. E’ facile per lui provare una delusione, ma soprattutto fatica a tollerarla. Ci vuole un adulto che lo sostenga.

In un rapporto d’amore, l’esperienza della delusione è frequente: quante volte riconosci che il partner non è come ce lo aspettiamo?

Se uno dei partner, o entrambi, è dominato dalla sua parte bambina, quelle che sono le prime incomprensioni o imperfezioni del rapporto, posso divenire come crepe insanabili. E l’intero matrimonio può andare all’aria.

Di tutti i rapporti umani, il matrimonio è il più complesso. Poche alleanze suscitano emozioni così opposte: si passa dall’estrema felicità al definitivo e gelido colpo di spugna, in così poco tempo. Se si considera tutto questo, si può comprendere quanto serva la presenza in ciascuno di noi di una parte adulta emancipata al fine di far funzionare a dovere un rapporto e superare crisi di coppia.

Pochi e fortunati sono i giovani coniugi che hanno avuto la possibilità di contenere nella propria testa le “impressioni di un buon matrimonio”. I principali modelli di riferimento sono state le famiglie di origine e i media.

Analisi transazionale di coppia e confronto con le proprie famiglie di origine

Le coppie delle proprie famiglie di origine hanno dovuto affrontare la stessa sfida “matrimoniale” e non sempre sono state un effettivo esempio per i neosposi. I media, invece, danno un’immagine di matrimonio perfetta e intrisa di sentimentalismo. Il marito è un dirigente di grandi compagnie pubblicitarie, pienamente soddisfatto del suo lavoro, che ogni sera arriva con un mazzo di rose per la moglie snella e raggiante. Questa lo attende in una casa grande, con pavimenti preziosi e ampie finestre, dove sono accese candele. Si può fare l’amore al suono della musica che giunge da un impianto stereo da urlo. Se ci sono dei bambini, questi sono piccoli prodigio, adeguati e rispettosi. Di certo non intralceranno mai il siparietto amoroso dei genitori.

Quando l’illusione comincia a svanire, perché ci si confronta con la vita reale, ecco farsi vivo il Bambino che c’è in noi, deluso perché il suo giocattolo (il partner o la relazione con il suo partner), non è come si aspettava o si è rotto!

Il Bambino diventa di umore nero e non essendoci nessuno con cui prendersela, se la prende direttamente con l’altro partner!

E con il tuo partner, vince l’adulto o vince il bambino? Raccontamelo a info@gabrieleachilli.it

 

Gabriele Achilli Psicologo Milano