Adolescenti alcool e pungoli cognitivi

adolescenti alcool e pungoli cognitivi

Avete mai sentito parlare di pungoli cognitivi?

Sono meccanismi comunicativi che ci incoraggiano a prendere decisioni, facendo leva sulle emozioni e non sul ragionamento.

Per diminuire l’abuso di alcool, l’università dell’Arizona ha reso pubblici fra gli studenti dei dati sul consumo di alcool attraverso poster e volantini. I dati mostravano un uso moderato di alcool. Così facendo hanno allentato la pressione coercitiva e hanno fatto ricorso ai meccanismi impulsivi dei pungoli comunicativi. Il risultato è che hanno ridotto, in tre anni, del 32% gli episodi di abuso di alcool.

Anche in Italia il comportamento degli adolescenti rispetto all’alcool è irrazionalmente influenzato dall’idea che “bere è di moda”. Quando li incontro nelle scuole, mi rispondono che è normale bere tra amici. Così finiscono in realtà per sopravvalutarne il consumo. Come correggere questa percezione usando un pungolo cognitivo? Come genitori possiamo incoraggiarli ad attuare un comportamento sano, informandoli semplicemente che la maggioranza delle persone (molti adulti e alcuni loro amici), lo ha già adottato.

E vostro figlio/a beve troppo? Avete mai provato ad usare un “pungolo cognitivo” per renderlo più consapevole dei rischi legati all’alcool?

Gabriele Achilli

 

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Via degli Imbriani 28, Milano

*Articolo tratto da Psicologia Contemporanea